La forza del desiderio
L’erezione maschile gioca un ruolo fondamentale nel successo dell’atto sessuale.
È la risposta fisiologica del corpo a uno stimolo erotico e dipende contemporaneamente da fattori fisici e psicologici. La componente emotiva è considerata decisiva ai fini del raggiungimento dell’erezione, così come per l’esito sereno della prestazione. La presenza di condizioni psicologiche di tensione come ansia, preoccupazione o stress può influire in modo negativo sull’attività sessuale, bloccando l’erezione.
In altri casi, possono esistere delle cause di tipo organico che impediscono il raggiungimento dell’erezione o la sua conservazione durante la penetrazione. Queste possono essere di varia tipologia e vanno sottoposte all’attenzione di medici specialisti.
Ma cosa accade di preciso durante l’erezione?
Anatomicamente, il pene è costituito da due strutture tubolari, detti corpi cavernosi, che si estendono all’interno dell’organo, circondate da una rete vascolare particolarmente elastica. A seguito di uno stimolo di natura psichica o della stimolazione diretta delle zone genitali,
vengono rilasciati dei neurotrasmettitori che determinano una dilatazione delle strutture vascolari con un aumento del flusso ematico, che va a irrorare i corpi cavernosi. La rete vascolare si comprime, impedendo il deflusso del sangue dai corpi cavernosi, che a sua volta determina l'allungamento e la dilatazione progressiva del pene, tale da permettere la penetrazione e quindi il rapporto sessuale. Esistono molti medicinali che, se assunti qualche ora prima di avere rapporti sessuali, possono donare una normale funzionalità erettile. In quanto medicinali, però, possiedono numerosi effetti indesiderati, soprattutto a carico del sistema circolatorio (ipotensione), della vista e della testa (cefalea). Uomo Più agisce in modo naturale sull’apparato sessuale, senza alcun effetto indesiderato. Assunto nelle dosi consigliate, ossia tre capsule prima dei pasti, accresce il desiderio e il vigore sessuale, favorendo il raggiungimento e la conservazione dell’erezione.
Punto di vista medico
